Ritorno alla vita. Una giornata all’aria aperta, la cura migliore per i malanni dell’anima.

Negli ultimi tre mesi siamo stati tutti costretti a grandi sacrifici che ci hanno portato a ridimensionare la nostra vita tra le quattro mura di casa, ridurre gli spostamenti e soprattutto privarci del tempo trascorso all’aria aperta a contatto con la natura. 

Ci siamo ritrovati a trascorrere intere giornate illuminati dalla luce artificiale delle lampadine e abbagliati dalla luce blu degli schermi del pc e dei televisori e tutto questo purtroppo, anche se in maniera limitata, ha avuto e sta avendo delle conseguenze negative sulla nostra salute.

È risaputo che stare tutto il giorno chiusi in casa ha conseguenze negative sulla salute psico-fisica, può essere causa di ansia e di insonnia, tra i disturbi più comuni, ma anche depressione, obesità e carenza di vitamina D in casi più estremi.

La chiave di tutto va cercata nell’esposizione alla luce diretta del sole che ci serve a regolare i nostri ritmi biologici e non solo. I raggi solari stimolano positivamente il metabolismo, potenziando i benefici delle sostanze che ingeriamo e favoriscono l’assorbimento del calcio nelle ossa.

Il sole inoltre agevola le funzionalità delle ghiandole endocrine, trasforma la provitamina D in vitamina D, e permette all’organismo di assimilarla, sfruttandone i benefici che sa apportare alle nostre ossa nel prevenire fragilità e indebolimento.

Ha un effetto positivo sul sangue perché contribuisce a moderarne l’indice glicemico, svolge un’azione microbicida e facilita l’eliminazione delle tossine attraverso la traspirazione cutanea e tanti altri benefici che sarebbero lunghi da elencare.

Diversi studi e ricerche, inoltre, dimostrano quanto il contatto con la natura o, molto più semplicemente, il tempo trascorso all’aria aperta, apporti un evidente miglioramento nella salute psichica e fisica delle singole persone. È stato dimostrato infatti che il contatto con la natura rappresenta un vero e proprio antidoto contro lo stress, che rafforza il sistema immunitario, migliora la vista, la concentrazione e la memoria, riduce la pressione arteriosa e ha una forte azione analgesica e anti depressiva.

Se i mesi di isolamento forzato hanno causato una sorta di apatia, basterá anche una breve uscita per avvertire immediatamente i benefici dell’esperienza all’aria aperta e ritrovare lo stimolo per ricominciare a vivere la propria vita con più entusiasmo.

L’allentarsi delle misure restrittive arriva in uno dei periodi migliori per vivere esperienze nella natura e godere dei profumi e dei colori che questa ci regala in queste stagioni. 

Non è necessario essere appassionati di escursionismo, alpinismo o climbing, per godere delle meraviglie della natura basta anche organizzare un pic-nic in un boschetto o in un parco ricco di verde. Vediamo allora insieme come rendere questa esperienza divertente e chic allo stesso tempo.

Il periodo primaverile è perfetto per un pic-nic in famiglia o con gli amici, godersi i primi raggi di sole, riempire i polmoni di aria pulita carica dei profumi dei fiori di campo e rigenerare la mente dopo una intensa settimana di lavoro.

Organizzare il pic-nic perfetto è molto semplice e alla portata di tutti, basta operare alcune piccole accortezze e la nostra giornata risulterà piacevole e ricca di divertimento.

Mettiamo tutto in comodi contenitori a chiusura ermetica che ci assicureranno una tenuta ottimale del cibo durante il trasporto e sistemiamo i contenitori in un capiente zaino termico o in un classico cestino che fa molto country- chic. 

Procuriamoci piatti, bicchieri e posate riutilizzabili, non solo per una questione eco friendly, ma anche perché piatti e bicchieri di carta “volano via” molto facilmente e le posate si spezzano, è un classico. Quindi se non vogliamo trascorrere la giornata a rincorrere piatti che librano nell’aria come farfalle, non optiamo per l’usa e getta. Oggi in commercio esistono stoviglie riutilizzabili di diverse forme, colori, fantasie dimensioni e materiali, non sarà difficile trovare piatti di design che renderanno la nostra “tavola da pic-nic” ricca di stile.

Non deve mancare nel nostro cestino una coperta che ci servirà sia da seduta che da tovaglia. È opportuno sceglierne una con il fondo impermeabile così da proteggerci dall’umidità del terreno. In commercio se ne trovano di molto belle con stampe floreali o le classiche coperte con le stampe geometriche che fanno tanto retró e quadro impressionista. 

Ma se la nostra casa abbonda di plaid, tovaglie e coperte e non è opportuno aggiungerne altre alla collezione, sarà semplicemente sufficiente porre un telo plastificato sotto quello che abbiamo a disposizione.

Oltre all’acqua e a qualche succo, portiamo una bottiglia di buon vino o qualche birra artigianale per accompagnare i fingerfood, certo sarebbe ottimo avere a disposizione bicchieri o calici di vetro, ma chi ci vieta di portarne qualcuno?

Pensiamo bene al menù e scegliamo le portate prediligendo piatti semplici da preparare che siano ottimi anche gustati freddi e facili da trasportare. Quando si parla di pic-nic si pensa spesso al classico sandwich, ma ormai sappiamo bene che esistono svariate opzioni mille miglia lontane dal semplice panino al prosciutto che non ci faranno rinunciare ai piaceri del palato anche in una giornata all’aria aperta. 

Pensiamo ad esempio alle polpettine, comode da trasportare e semplici da preparare. Possono essere facilmente realizzate con svariati ingredienti per soddisfare tutti i tipi di palato, ottime sia fritte che al forno e deliziose da gustare a temperatura ambiente.

Ideali per un pasto all’aria aperta sono i muffin salati e anche di questi ne esistono diverse varianti.

Facili da preparare e comode da portare con sé al pic-nic sono le insalate di pasta e qui possiamo dare libero sfogo alla nostra immaginazione creando gli accoppiamenti che più ci piacciono, spaziando da una classica insalata di pasta pomodorini e mozzarella, ad una con zucchine saltate e cubetti di pancetta, o ancora optare per pasta pomodori secchi e melanzane, fino ad arrivare ad accoppiamenti più esotici come gamberi, ananas e zenzero. Insomma libero sfogo alla fantasia.

Nel menù del nostro pic-nic non possono mancare le verdure da sgranocchiare durante l’arco della giornata, né dobbiamo dimenticarci di portare con noi un po’di frutta fresca.

Per amici e parenti insaziabili, portiamo anche salumi e formaggi da tagliare al momento e una baguette già affettata per accompagnare. E per concludere, se ne abbiamo tempo e voglia, potremmo preparare una classica crostata da farcire con della deliziosa marmellata.

Non dovranno assolutamente mancare dei sacchetti per i rifiuti, portiamone diversi in modo da poter differenziare i diversi materiali e prima di tornare a casa ricordiamoci di fare un giro di ricognizione per controllare di non aver lasciato niente in giro che possa deturpare la natura

Perché il nostro pic-nic sia perfetto, dobbiamo pensare anche a qualche gioco da fare tutti insieme; la palla non puó mancare in queste occasioni, ma nello zaino dei giochi all’aperto possiamo aggiungere due racchette da volano, delle bocce, oppure un frisbee, delle biglie e, perché no, un mazzo di carte da gioco.

Con questo breve vademecum sarà molto semplice organizzare la vostra uscita, vivrete una giornata fantastica all’aria aperta e non vedrete l’ora di ripetere l’esperienza.

Valentina C.
@riproduzione riservata

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