Biblioteca italiana per bambini ad Amsterdam

In mansarda generalmente si tengono le cose vecchie o in disuso, è una parte della casa poco utilizzata. La mansarda diventa la stanza dove mettere le cose che non servono più. Elena è una vivace ed energica ragazza cresciuta tra Napoli e Milano, trasferitasi ad Amsterdam per il lavoro del marito ed ha trasformato la sua mansarda in Amsterdam, dando una nuova identità alla stanza e alla sua casa.  Ha creato una vera e propria biblioteca per bambini aperta al pubblico: I libri volanti. La biblioteca ha libri solo in italiano, all’interno vengono organizzati incontri con psicologi, laboratori e tante altre attività ludiche. 

Inizialmente volevo aprire un caffè letterario, ma con la nascita dei due gemelli le priorità sono cambiate. Ci racconta Elena.

– Da dove nasce l’idea della biblioteca italiana per bambini? 

– Nella biblioteca centrale di Amsterdam non esiste una sezione in lingua italiana per bambini, ci sono libri in altre lingue, ma non in italiano. Ho cercato di colmare un vuoto. In generale in città c’è un grande interesse per la cultura italiana, l’italiano è una lingua molto studiata, sia come corsi privati che come corsi universitari, ci sono molte famiglie italiane e molte famiglie miste, con un genitore italiano. La biblioteca I libri volanti nasce nel 2016, dall’esigenza di madre e di appassionata della cultura italiana; Per un genitore italiano, leggere ad un bambino in lingua che non è la propria, diventa difficile. Non sempre si riescono a trasmettere le stesse emozioni e creare empatia con il testo. Non solo, leggere in italiano, vuol dire insegnare la lingua fin da piccoli ai bambini. 

Attualmente la biblioteca conta circa 800 volumi per bambini, su richiesta dei genitori si è aperta anche una sezione per gli adulti, con autori italiani contemporanei. La sezione bambini, ha anche autori Olandesi tradotti in italiano. Elena è molto attenta alla ricerca dei libri da inserire in biblioteca: 

– Preferisco i giovani autori, hanno uno stile diverso, più contemporaneo. Scelgo con cura le case editrici, prediligo quelle che hanno attenzione al linguaggio, alle illustrazioni. Dietro ad ogni illustrazione c’è uno studio, per rappresentare un concetto o una idea. Ad esempio Pimpa è stata rappresentata in quel modo, proprio per essere facilmente riconoscibile, sia nella forma che nei colori. Una delle mie case editrici preferite è Verba Volant di Siracusa. “

– Che tipo di attività vengono svolte all’interno della biblioteca?

– Una parte importante della vita della biblioteca sono le attività, oltre alle classiche letture per bambini, si organizzano gli incontri con gli psicologi per parlare ai bambini di diverse tematiche, come ad esempio la nascita di un fratellino o di una sorellina, la gestione delle regole e così via. L’incontro con lo psicologo si svolge in due fasi: si raccolgo i libri sulla tematica da trattare, si fa il preambolo e successivamente con lo psicologo si dibatte del tema. Il tutto in italiano ovviamente. Un’altro laboratorio di successo è quello fatto con una sarta professionista; Una volta al mese si organizza una lettura in presenza della sarta, dopo la lettura si realizzano con la stoffa ago e filo i personaggi dei libri letti. 

Elena collabora anche con due scuole di lingua per ragazzi, facendo da consulente per individuare i percorsi di studio ed orientamento. 

L’Olanda è famosa per aver creato influenze in tutto il mondo, a partire da una soffitta. La biblioteca in mansarda ad Amsterdam non sarà da meno, un luogo dove poter ritrovare la cultura italiana, esplorare nuove realtà, e mantenere un contatto molto forte con la lingua italiana per i più piccoli. Elena ancora ci dice: “In un libro, in un racconto, si racchiude una buona parte della nostra cultura, del nostro modo di esprimerci, ed è bello poter condividerlo con altre persone che si trovano fuori dall’italia o ricreare un angolo d’Italia in un paese straniero. Creando un luogo dove sentirsi a casa”. 

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