mercoledì, Febbraio 28, 2024
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Pelle sana sotto il sole. Abbronzati responsabilmente!

Siamo nel pieno dell’estate e già da alcuni mesi il caldo bacio del sole si è posato sulla nostra pelle. Abbiamo già parlato di quanti benefici apporta la luce solare al corpo e alla mente, ma, come tutto, anche l’esposizione al sole va gestita in maniera consapevole. 

Vediamo insieme in che modo è giusto esporsi e come scegliere i prodotti di protezione che meglio rispondono alle nostre esigenze.

Prima di parlare di protezione, è opportuno capire come i raggi solari raggiungono il nostro derma e quali le conseguenze di un’esposizione senza controllo.

L’abbronzatura è il risultato del meccanismo di difesa che il corpo attua nei confronti dei raggi solari.

Solo il 5% dei raggi viene riflesso dalla nostra pelle, il resto penetra nei tessuti e la luce si riflette sulle cellule che ne assorbono parte dell’energia. La restante energia penetra negli strati sottostanti in cui incontra i melanociti, vale a dire le cellule che producono la melanina che dà colore alla pelle.

I raggi solari hanno effetti negativi sia sulla pelle che sugli occhi, infatti un’esposizione eccessiva può causare diversi danni a breve termine. Tra i più diffusi riscontriamo eritemi, macchie sulla pelle, fotodermatiti, herpes labiale, infiammazioni della cornea e infiammazioni della congiuntiva e predisposizione allo sviluppo di melanoma.

I responsabili degli effetti nocivi dei raggi solari sulla pelle sono i famigerati raggi UV che si dividono in UVA, UVB e UVC; questi ultimi vengono filtrati dallo strato di ozono presente nell’atmosfera e, generalmente, non raggiungono il suolo. I Raggi UVA sono quelli più pericolosi in quanto riescono a penetrare in profondità nella pelle causandone l’invecchiamento precoce e provocano intolleranze solari.

I raggi UVB stimolano l’abbronzatura, ma sono la principale causa di eritemi e scottature a causa delle quali poi la pelle risulta maggiormente predisposta allo sviluppo di tumori cutanei.

In particolar modo le scottature in etá giovanile predispongono maggiormente la pelle alla formazione di tumori in etá adulta.

I danni provocati dai raggi UV sono prevenibili attraverso un atteggiamento responsabile e l’utilizzo di prodotti a protezione dell’epidermide.

Vediamo nello specifico di cosa stiamo parlando e di come scegliere il prodotto più adatto a noi.

La prima difesa parte dall’interno. Prediligiamo quindi una corretta alimentazione ricca di frutta e verdura e di alimenti ad alto contenuto di carotenoidi, Vitamina C e Vitamina E che aiutano ad aumentare la resistenza la sole.

Mantenersi idratati sia dall’interno, bevendo soprattutto acqua e centrifugati di frutta e verdura, sia esternamente usando creme ad alto potere idratante sia durante l’esposizione che dopo.

Un giusto atteggiamento nei confronti dell’esposizione è quello di evitare la fascia oraria più critica, vale a dire tra le ore 11.00 e le 16.00, orario in cui la concentrazione di raggi UV è più intensa.

Proteggere occhi e viso con cappelli ed occhiali da sole.

Esporsi al sole gradualmente, per consentire alla pelle di sviluppare una naturale abbronzatura attraverso il naturale meccanismo di attivazione della melanina.

Applicare sulla pelle di viso e corpo una buona protezione solare.

Come scegliere la protezione solare più adatta a noi? Basta seguire le semplici ma importanti indicazioni che vi forniremo di seguito.

L’efficacia della protezione solare è data dalle caratteristiche del filtro solare il quale va scelto in base al fototipo di appartenenza.

Per fototipo si intende una classificazione dei diversi tipi di pelle, attuata in base alla qualità e alla quantità di melanina presente nella pelle in condizioni normale.

Per capire a quale fototipo appartieni, puoi aiutarti consultando la tabella allegata.

Una volta individuato il proprio fototipo, si può scegliere il Fattore di Protezione Solare (SPF), indicato con un numero che va da 6-10 (protezione BASSA ) a 50+ (protezione MOLTO ALTA), passando per 15- 25 (protezione MEDIA) e 30 (protezione ALTA).

Le linee guida europee certificano chiaramente che non esiste una crema solare con SPF maggiore di 50+ che coincide quindi con il fattore massimo di protezione che un prodotto puó raggiungere, quindi non fatevi ingannare da etichette poco veritiere.

Più è basso il numero di fototipo a cui appartenete e più alto è il SPF che dovrete utilizzare.

È importante tenere bene a mente che nessun solare è in grado di schermare i raggi UV al 100%, neanche quelli con SPF 50+. 

Per evitare e prevenire le scottature o qualsiasi altro tipo di problema, è opportuno applicare una quantità adeguata di prodotto almeno 20 minuti prima dell’esposizione. L’applicazione va ripetuta almeno ogni due ore nell’arco della giornata e sempre e comunque dopo il bagno al mare o in piscina o eventualmente dopo la doccia, anche nel caso in cui il prodotto è indicato come water resistant perché, in ogni caso, il filtro solare perde di efficacia.

Sul mercato sono presenti centinaia di prodotti differenti, dai classici e intramontabili solari che le nostre mamme ci spalmavano quando eravamo bambini, a quelli di ultima generazione, caratterizzati da textures leggere, incolore e di facile assorbimento. Quello a cui è importante prestare attenzione quando si attua la scelta del prodotto sono gli ingredienti di cui questo è composto.

Prediligete prodotti senza conservanti ad alto potere allergizzante (I famosi PARABENI) e nichel tested, soprattutto se avete un’allergia o una sensibilità ai metalli.

Meglio optare per prodotti con filtri solari fisici, sostanze che grazie alla loro opacitá oppongono un reale schermo ai raggi UV che vengono riflessi in modo da non poter penetrare nella pelle né trattenere calore.

I filtri fisici hanno minore potere allergizzante dei filtri chimici, principalmente si tratta di filtri naturali, ma possono anche essere prodotti in maniera artificiale. I filtri fisici più diffusi sono l’ossido di zinco e il biossido di titanio, segnalati in etichetta rispettivamente come “Zinc Oxid” e “Titanium Dioxide”. 

Qualunque sia il prodotto che meglio si addice alle vostre esigenze, ricordatevi di applicarlo costantemente, di proteggere particolarmente la pelle del viso del collo e delle spalle e di prestare particolare attenzione alla pelle dei bambini. I solari, una volta aperti, hanno una validità di 12 mesi, trascorso questo tempo, il prodotto può considerarsi scaduto e non più efficace, anzi, potenzialmente dannoso; ogni anno dovrete quindi acquistarne di nuovi 

Quindici minuti al giorno di esposizione sono già sufficienti per avvertire i benefici del sole sulla pelle e nell’anima.

Abbronzatevi responsabilmente

Valentina C.
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